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Se e quando il fatto commesso “in tempo di notte” possa integrare l´aggravante della “minorata difesa”. Il recente intervento delle Sezioni Unite

Sezione: Sezioni Unite

(Cass. pen., Sez. Un., 8 novembre 2021, n. 40275)

stralcio a cura di Giulio Baffa 

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“La questione rimessa alle Sezioni unite è stata così formulata: “se la commissione del fatto in tempo di notte configuri, di per sé solamente, la circostanza aggravante della minorata difesa di cui all’art. 61, c.p. comma 1, n. 5”. (…) Il primo degli orientamenti in contrasto ritiene che la commissione del reato “in tempo di notte” integri di per sé gli estremi della circostanza aggravante della minorata difesa. (…) 2.1. (…) numerose decisioni precisano che la commissione del reato “in tempo di notte” integra la circostanza aggravante in esame soltanto se sia verificato in concreto che ne sia conseguita una effettiva minorazione delle capacità di difesa pubblica o privata (…) La commissione del reato in tempo di notte è idonea ad integrare la circostanza aggravante de qua(…), ma resta ferma la necessità di verificare in concreto il ricorrere degli ordinari attributi del tempo di notte (ad es., accidentalmente il soggetto passivo poteva essere sveglio, oppure la sua abitazione poteva trovarsi in zona particolarmente frequentata anche di notte) o di circostanze fattuali ulteriori, atte a ripristinare le ordinarie possibilità di difesa (ad es., l’esistenza di sistemi di allarme). (…) Il secondo degli orientamenti in contrasto ritiene che la commissione del reato “in tempo di notte” non costituisca, di per sé, un elemento determinante ai fini dell’integrazione della circostanza aggravante in oggetto, che risulta configurabile soltanto quando con essa concorrano altre circostanze di fatto idonee a menomare, in concreto, le capacità di pubblica o privata difesa. In tale prospettiva, la commissione del reato “in tempo di notte” costituirebbe, quindi, elemento di per sé“neutro”, suscettibile di essere valorizzato ai fini dell’integrazione della circostanza aggravante in oggetto solo se, ed in quanto, con esso concorrano ulteriori circostanze fattuali, anche di natura diversa (…). 4.1. Tali ultimi rilievi vanno certamente condivisi (…) Appare opportuno evidenziare che risulta recentemente emerso, in senso alla giurisprudenza di questa Corte, un contrasto, concettualmente analogo a quello devoluto, riguardante la possibilità che la commissione del fatto in danno di persone di età avanzata configuri, di per [continua ..]

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