home / Archivio / Diritto Penale raccolta del 2021 / Non è abnorme il provvedimento con cui il GIP non accolga la richiesta di archiviazione e ..

indietro stampa contenuto


Non è abnorme il provvedimento con cui il GIP non accolga la richiesta di archiviazione e restituisca gli atti al PM, perché effettui l´interrogatorio dell´indagato

Argomento: Diritto Processuale Penale
Sezione: Sezioni Unite

(Cass. Pen., SS.UU., 24 marzo 2022, n. 10728)

Stralcio a cura di Ilaria Romano

“1. La questione di diritto per la quale il ricorso è stato rimesso alle Sezioni Unite, è la seguente: "Se sia abnorme il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari, decidendo sulla richiesta di archiviazione, restituisca gli atti al pubblico ministero, perché provveda all'interrogatorio dell'imputato, senza indicare ulteriori indagini da compiere”. 2. L'oggetto del quesito rende necessario soffermarsi preliminarmente sul concetto giuridico di abnormità, come delineato dalla giurisprudenza delle Sezioni Unite (…). Secondo le più risalenti pronunce, è affetto da abnormità non solo il provvedimento che, per la singolarità e stranezza del contenuto, risulti avulso dall'intero ordinamento processuale, ma anche quello che, pur essendo in astratto manifestazione di legittimo potere, si esplichi al di fuori dei casi consentiti e delle ipotesi previste, al di là di ogni ragionevole limite. Dunque «l'abnormità dell’atto processuale può riguardare tanto il profilo strutturale, allorché l'atto, per la sua singolarità, si ponga al di fuori del sistema organico della legge processuale, quanto il profilo funzionale, quando esso, pur non estraneo al sistema normativo, determini la stasi del processo e l'impossibilità di proseguirlo» (…).2.2. La pronuncia più significativa (…) è costituita da Sez. U, n. 25957 del 2009, secondo la quale non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento - rilevata l'invalidità della notifica dell'avviso di conclusione delle indagini di cui all'art. 415-bis cod. proc. pen., in realtà ritualmente eseguita - dichiari erroneamente la nullità del decreto di citazione a giudizio, disponendo la trasmissione degli atti al pubblico ministero, trattandosi di provvedimento che, lungi dall'essere avulso dal sistema, costituisce espressione dei poteri riconosciuti al giudice dall'ordinamento e che non determina la stasi del procedimento, potendo il pubblico ministero disporre la rinnovazione della notificazione del predetto avviso. L'abnormità - si ribadisce - è ravvisabile soltanto in mancanza di ulteriori strumenti di gravame lato sensu offerti dal sistema processuale per rimediare con prontezza all'anomalia della pronuncia giudiziale; di qui il corollario che non sarebbe conforme al sistema, per le [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio