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Qualora il reato presupposto ex d.lgs. n. 231 del 2001 sia stato commesso nell'ambito dell'attività di una società facente parte di un gruppo o di una aggregazione di imprese, la responsabilità può estendersi alle società collegate solo a condizione che all'interesse o vantaggio di una società si accompagni anche quello concorrente di altra società e la persona fisica autrice del reato presupposto sia in possesso della qualifica soggettiva necessaria, ai sensi dell'art. 5 del. D.Lgs. n.231 del 2001, ai fini della comune imputazione dell'illecito amministrativo da reato

Argomento: Responsabilità ente da reato (d.lgs. n. 231/2001)
Sezione:

(Cass. Pen., Sez. VI, 26 febbraio 2025 n. 14343)

Stralcio a cura di Francesca Saveria Sofia

 

“(…) La Corte di appello di Bari (…)ha (…) confermato le statuizioni della pronuncia di primo grado relative alla declaratoria di intervenuta prescrizione nei confronti di – OMISSIS - per il reato di cui al capo I) dell'imputazione (…) e alla condanna a carico della società – OMISSIS - per l'illecito amministrativo ex d.lgs. n. 231 del 2001 contestato al capo L) (delitto presupposto quello di cui all'art. 640 cpv. cod. pen., indicato al capo I  (…) Avverso la sentenza di appello hanno, a mezzo del proprio difensore, proposto ricorso (…) La – OMISSIS - ha eccepito vizio di motivazione con riferimento al capo L) denunciandosi l'omessa valutazione della documentazione in atti, da cui emergerebbe in modo evidente l'estraneità ai fatti da parte della Società ricorrente: (…) si rileva che la – OMISSIS -aveva, unitamente a altre due società, costituito una Associazione temporanea diimprese (A.T.I.) al fine di partecipare alla gara di appalto, risultandone aggiudicataria; queste stesse società, compresa la ricorrente, costituivano una società consortile (…) al fine di affidare alla stessa la esecuzione delle opere oggetto dell'appalto; detta società era composta da autonomi organi rappresentativi e di questa non facevano parte né la – OMISSIS -, né il suo Direttore tecnico (…). Inoltre, è errata la considerazione della Corte di appello secondo cui nella – OMISSIS - hanno operato dipendenti della – OMISSIS - (in particolare Ettorre Michele), perché costoro hanno collaborato a titolo di semplice distaccamento temporaneo (…). In definitiva, mancherebbero i presupposti soggettivi per configurare la responsabilità dell'ente. (…) Fondato è, invece, il ricorso proposto dalla società – OMISSIS- Va premesso che l'intervenuta prescrizione del reato a carico di (…) non produce effetto relativamente alla – OMISSIS -. Infatti, in tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, l'intervenuta prescrizione del reato presupposto successivamente alla contestazione all'ente dell'illecito non ne determina l'estinzione per il medesimo motivo, giacché il relativo termine, una volta esercitata l'azione, rimane sospeso fino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il procedimento nei confronti [continua ..]

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