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La gravità indiziaria in ordine alla commissione del reato presupposto non è sufficiente per l´applicazione di misure cautelari all´ente, dovendo necessariamente emergere la colpa di organizzazione, che costituisce un elemento costitutivo del fatto tipico dell´ente e la cui prova grava sull´accusa
Argomento: Responsabilità ente da reato (d.lgs. n. 231/2001)
Sezione:
(…) Il Tribunale di Matera, in funzione di Tribunale del riesame, ha integralmente confermato il decreto del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Matera in data 22 marzo 2025, che aveva disposto il sequestro preventivo (sia impeditivo, sia anticipatorio della confisca, diretta e per equivalente) nei confronti (…) di – OMISSIS - e di – OMISSIS -, in relazione al reato di cui agli artt. 110 e 640-bis cod. pen., e di – OMISSIS - in relazione all’illecito amministrativo di cui agli artt. 5, comma 1, lett. a), e 24, d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231.
Agli indagati è stata provvisoriamente contestata la truffa in concorso per il conseguimento di erogazioni pubbliche (con il conseguente illecito amministrativo a carico di – OMISSIS - che non avrebbe adottato modelli di organizzazione idonei a prevenirne la commissione), in relazione all’ipotesi di falsa attestazione di lavori di riqualificazione energetica relativi alla ristrutturazione del Villaggio – OMISSIS -, richiedendo e ottenendo indebitamente crediti di imposta per il complessivo ammontare di euro 39.126.000, quali benefici fiscali previsti dal decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, cosiddetti “Superbonus 110%” e “Sisma Bonus”.
Avverso questa ordinanza hanno proposto ricorso per cassazione i suddetti indagati (…)
I ricorsi sono fondati, nei termini e per le ragioni che seguono.
(…) In primo luogo, la complessa questione della consumazione della truffa aggravata è stata del tutto obliterata, limitandosi il Tribunale a richiamare il dato – meramente formale e ictu oculi non dirimente – del tenore letterale della provvisoria rubrica imputativa. Invero, l’art. 640-quater cod. pen., per quanto di interesse, estende anche al caso di condanna o di applicazione della pena per il delitto previsto dall’art. 640- bis cod. pen. la confisca obbligatoria dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo, anche per equivalente, prevista dall’art. 322-ter cod. pen. L’autonomia del delitto tentato comporta che gli effetti giuridici sfavorevoli previsti attraverso lo specifico richiamo di determinate norme incriminatrici vadano riferiti alle sole ipotesi di delitto consumato, in quanto le norme sfavorevoli sono di stretta interpretazione e, in difetto di espressa previsione, non possono trovare applicazione anche per le corrispondenti ipotesi di tentativo (Sez. [continua ..]
Sezione:
(Cass. pen., Sez. II, 18 agosto 2025, n. 29549)
Stralcio a cura di Francesca Saveria Sofia

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