home / Archivio / Raccolta del 2025
Diritto Amministrativo pubblicato il 31/12/2025
- Va data la possibilità di sottoscrivere un documento informatico con firma elettronica qualificata - cui è associato un riferimento temporale validamente opponibile ai terzi- all'elettore che non è in grado di apporre una firma autografa per certificata impossibilità derivante da un grave impedimento fisico o perché si trova nelle condizioni per esercitare il voto domiciliare
-
(Corte Cost. 3/2025) Stralcio a cura di Rossella Bartiromo
nota di Ilaria Renzo. La sentenza n. 3 del 2025 della Corte costituzionale affronta un tema che, pur collocandosi nel procedimento elettorale, investe questioni di portata ben più ampia, perché tocca insieme il significato della partecipazione politica, il contenuto dell’eguaglianza sostanziale e il modo in cui l’ordinamento guarda alla disabilità. La vicenda, da cui .. - È irricevibile l´atto di appello proposto tempestivamente presso il Consiglio di Stato ma depositato tardivamente presso la segreteria del Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Siciliana per violazione del termine perentorio di cui all´art. 94 c.p.a.
-
(C.G.A.R.S., 27 febbraio 2025, n. 137) Stralcio a cura di Elide De Vita
- Le Regioni non possono introdurre limiti astratti, ulteriori a quelli previsti dal legislatore nazionale, alla realizzazione di impianti fotovoltaici
-
(Cons. di Stato, sez. IV, 21 luglio 2025, n. 6434) Stralcio a cura di Aniello Iervolino
- Il giudice amministrativo, oltre a determinare la decorrenza della perdita di efficacia dell'originario contratto, può anche disporre che il secondo aggiudicatario effettui soltanto le prestazioni non ancora eseguite per il periodo contrattuale residuo dell'affidamento, oppure che il nuovo rapporto abbia la medesima durata (oltre che gli stessi contenuti) di quello originario, quale risultante dalla disciplina di gara, quando si tratti di un contratto ad esecuzione continuata o periodica.
-
(Cons. di Stato, Adunanza Plenaria, 15 luglio 2025, n. 9) Stralcio a cura di Rossella Bartiromo
nota di Marialaura Carrella Con la sentenza 15 luglio 2025, n. 9, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, pronunciandosi in sede di ottemperanza rispetto alla propria precedente sentenza n. 7 del 2024, è tornata a delineare i contorni della disciplina del subentro nel contratto ex artt. 122 e 124 c.p.a. Il Supremo Consesso ha chiarito che il giudice amministrativo, nell’incidere .. - Ai fini dell'annullamento in autotutela della determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi non è richiesto dalla legge il previo annullamento di tutti gli atti che vengono sostituiti da tale determinazione finale
-
(Cons. di Stato, sez. IV, 25 giugno 2025, n. 5535) Stralcio a cura di Rossella Bartiromo
- L'adozione di un'informativa antimafia giustificata con l'esistenza di un rapporto di parentela con un soggetto imputato per associazione per delinquere di stampo mafioso deve essere motivata in ordine alle possibilità concrete che tale rapporto possa influenzare le scelte imprenditoriali
-
(C.G.A.R.S., sez. giurisdiz., 10 giugno 2025, n. 478) Stralcio a cura di Aniello Iervolino
- Fino a che non risulti il pagamento del contributo spettante all'Autorità nazionale anticorruzione, vi è il divieto legale di esaminare l'offerta dell'operatore economico e, se neppure risulti il pagamento a seguito del soccorso istruttorio, la stazione appaltante deve dichiarare tale offerta inammissibile
-
(Cons. di Stato, Adunanza Plenaria, 9 giugno 2025, n.6) Stralcio a cura di Rossella Bartiromo
- La revocazione è un mezzo di gravame di carattere eccezionale e si compendia in un'impugnazione limitata e a critica vincolata, in quanto proponibile solo per i motivi tassativamente indicati dalla legge. La distinzione tra revocazione ordinaria e straordinaria si fonda sulla diversità dei vizi che legittimano la loro proposizione: la prima tipologia si riscontra quando i motivi posti a fondamento della revocazione sono conoscibili dalla parte soccombente dal momento della pubblicazione della sentenza, mentre la seconda si rinviene quando i motivi sono inizialmente occulti e sono conoscibili soltanto successivamente alla predetta pubblicazione, a seguito della scoperta di fatti in precedenza sconosciuti
-
(Cons. di Stato, sez. II, 26 maggio 2025, n. 4574) Stralcio a cura di Rossella Bartiromo
- Nell'ambito dei lavori di riqualificazione e valorizzazione dei beni culturali, la P.A. deve operare secondo il principio di ragionevolezza, tenendo conto anche delle esigenze di riservatezza e quiete dei privati confinanti, soprattutto alla luce del sempre più intenso overtourism e delle difficoltà che l'ingente afflusso di turisti provoca ai residenti
-
(Cons. Stato, sez. VI, 15 aprile 2025, n. 3258) Stralcio a cura di Aniello Iervolino
nota di Vittoria Costa Il Consiglio di Stato, con la sentenza in esame, si è pronunciato su un tema molto attuale e cioè sul corretto bilanciamento degli interessi nei progetti di riqualificazione e valorizzazione dei beni culturali destinati alla fruizione collettiva alla luce del sempre più intenso overtourism e delle difficoltà che l’ingente afflusso di turisti .. - Il divieto del terzo mandato per le Regioni a statuto ordinario costituisce un principio fondamentale della materia elettorale, in base all´articolo 122, comma 1, Cost. Nè può considerarsi costituzionalmente illegittimo per violazione dell'art. 123, comma 1, Cost., poiché l'autonomia della forma di governo riconosciuta all'autonomia statutaria delle Regioni ordinarie attiene al solo rapporto tra i vari organi politici che le compongono
-
(C. Cost., 15 maggio 2025, n. 64) Stralcio a cura di Aniello Iervolino
- L´incompetenza del SUAP può verificarsi nei casi di inconfigurabilità dell´istanza autorizzativa, nel qual caso non v´è alcun obbligo di valutazione da parte dell´amministrazione
-
(Cons. di Stato, sez. II, 7 aprile 2025, n. 2974) Stralcio a cura di Aniello Iervolino
- Per la sessione dell'esame di abilitazione da avvocato del 2023, in considerazione del numero drasticamente inferiore di candidati e della concentrazione delle prove scritte in un unico elaborato, le ragioni di ottimizzazione dell'attività amministrativa e il mutato quadro normativo non consentono di ritenere sufficiente il solo voto numerico, dovendo la commissione assolvere un onere motivazionale più intenso, nella forma prescelta secondo la propria discrezionalità, mediante l'apposizione sull'elaborato di segni grafici di carattere valutativo
-
(T.A.R. Lombardia, sez. III, 18 aprile 2025, n. 1400) Stralcio a cura di Davide Gambetta
nota di Ilaria Renzo Negli ultimi anni l'esame di abilitazione alla professione forense è stato interessato da un articolato processo di riforma che ne ha profondamente innovato la struttura e le modalità di svolgimento.Il modello tradizionale, imperniato su tre prove scritte, è stato progressivamente superato fino all'attuale configurazione delineata dall'art. 4-quater del D.L. n. .. - Nell'ambito dei piani di dimensionamento scolastico, la soppressione dell´autonomia di un istituto localizzato in un comune montano non è un atto politico, ma amministrativo sottoposto al sindacato giurisdizionale e richiede una istruttoria accurata e una motivazione imprescindibile con acquisizione di tutti gli elementi di fatto rilevanti
-
(Cons. di Stato, sez. VII, 17 marzo 2025, n. 2202) Stralcio a cura di Davide Gambetta
nota di Alessandra Turano La pronuncia in commento interviene sul dimensionamento della rete scolastica regionale e, in particolare, sui limiti entro i quali l’ampia discrezionalità riconosciuta alla Regione può condurre alla soppressione dell’autonomia di un’istituzione scolastica situata in un comune montano. La vicenda trae origine dal piano di dimensionamento .. - La libertà di manifestazione del pensiero – in specie quella che si avvale del mezzo pubblicitario, idoneo a raggiungere numerosi ed indifferenziati destinatari di una determinata comunità territoriale – non incontra solo i limiti della violenza e dell´aggressività verbale: va attribuita pari rilevanza alla “continenza espressiva” dei contenuti, nel rispetto sia della normativa primaria e secondaria, che dei principi di prudenza e precauzione volti ad evitare impatti sulla sensibilità dei fruitori del messaggio e a garantirne la chiara corrispondenza al vero
-
(Cons. Stato, sez. V, n. 362/2025) stralcio a cura di Rossella Bartiromo
nota di Mariarita Cupersito Con la sentenza Cons. Stato, sez. V, n. 362/2025 Il Consiglio di Stato affronta nuovamente il tema della legittimità del diniego di affissione di manifesti contrari al farmaco abortivo RU486. Omissis ha adito il Consiglio di Stato per la riforma della sentenza del T.a.r. Emilia-Romagna con cui era stato rigettato il ricorso per l’annullamento della .. - La previsione regolamentare comunale, recante divieto di accendere fuochi d´artificio di ogni tipologia, è illegittima, trattandosi di materia riservata alla competenza legislativa esclusiva dello Stato non regolamentabile dai comuni, ma al più, per delega, dalle Regioni.
-
Cons. di Stato, sez. IV, 18 marzo 2025, n. 2232 Stralcio a cura di Aniello Iervolino
- La mancata tipizzazione delle declaratorie di irricevibilità o di archiviazione della CILA non ne riduce la loro portata lesiva e la conseguente ammissibilità della relativa impugnazione
-
Cons. di Stato, sez. II, 25 febbraio 2025, n. 1651 Stralcio a cura di Aniello Iervolino
- Il R.U.P. deve essere nominato nell'ambito dei “dipendenti di ruolo”, categoria intesa non in termini meramente formalistici ma in senso funzionale: dunque, anche il segretario comunale può essere R.U.P., in conseguenza dell'inserimento di tale figura nell'organizzazione dell'ente locale.
-
(T.A.R. Veneto, Venezia, sez. I, 21 marzo 2025, n. 389) stralcio a cura di Rossella Bartiromo
- Rientrano tra le clausole “immediatamente escludenti” quelle che impongono oneri o termini procedimentali o adempimenti propedeutici alla partecipazione di impossibile soddisfazione o del tutto spropositati, ai bandi gravemente carenti o errati nell'indicazione dei dati essenziali per la formulazione dell'offerta tecnica o economica
-
(Cons. di Stato, sez. V, 31 gennaio 2025, n. 766) Stralcio a cura di Rossella Bartiromo
- La natura provvedimentale di un atto amministrativo non è necessaria conseguenza del suo contenuto motivazionale
-
(Cons. di Stato, sez., V, 3 gennaio 2025, n. 12) Stralcio a cura di Rossella Bartiromo
nota di Marialaura Carrella Con la sentenza 3 gennaio 2025, n. 12, la Quinta Sezione del Consiglio di Stato si è pronunciata sul tema dell’individuazione dell’atto autonomamente impugnabile nei procedimenti a struttura complessa. Il Collegio ha chiarito che la natura provvedimentale di una determinazione non discende dal suo mero contenuto motivazionale, bensì dai suoi .. - Le norme sul procedimento elettorale sono illegittime nella parte in cui non consentono all'elettore ,impossibilitato ad apporre una firma autografa, di esercitare il proprio voto con firma elettronica qualificata, cui è associato un riferimento temporale
-
(Corte Cost., 29 gennaio 2025, n. 3 ) Stralcio a cura di Aniello Iervolino

Ventuno